Negotiating Borders Through Art

Convegno internazionale, spettacoli, performance, proiezioni, workshop

  • Data:

    15 MAGGIO
    -
    17 MAGGIO 2026
     
  • Luogo: Palazzo Marescotti (Salone Marescotti, via Barberia 4, Bologna) e DAMSLab (Piazzetta P.P. Pasolini 5b, Bologna)

  • Tipo: Convegno

© Sara Pour

Nell’ambito del convegno internazionale Negotiating Borders Through Art (15–17 maggio 2026), organizzato dal Corso di Alta Formazione “Mediazione artistica in contesti interculturali”, in collaborazione con Cantieri Meticci. 

 

Negotiating Borders Through Art  è un convegno internazionale a cura di Rossella Mazzaglia che esplora la complessa relazione tra confini e mediazione artistica attraverso relazioni e masterclass. L’evento affronta il confine non come semplice linea di separazione, ma come campo performativo e politico in cui si intrecciano estetica, potere e pratiche quotidiane. Il convegno indaga le pratiche artistiche come forme situate di mediazione che operano dentro e contro i confini, con particolare attenzione alle dinamiche di rappresentazione culturale e traduzione interculturale attraverso relazioni, masterclass e un tavolo partecipativo. Attraverso un approccio interdisciplinare che coinvolge artisti e studiosi, l’evento esplora come i confini vengano prodotti, negoziati e contestati nelle pratiche artistiche e sociali contemporanee. Il programma comprende eventi performativi urbani e teatrali, workshop, proiezioni di film documentari e una mostra.

 

Il convegno si svolgerà prevalentemente in lingua inglese nelle sedi del Dipartimento delle Arti: Palazzo Marescotti (via Barberia, 4) e DAMSLab (Piazzetta P.P.Pasolini). 

 

VENERDÌ 15 MAGGIO alle ore 15:00 il convegno si aprirà con il keynote speech di Shahram Khosravi (Stockholm University), 
Fugitive Imagination, in dialogo con Sandro Mezzadra; seguiranno due panel paralleli: Decolonizing Artistic Processes, con interventi di Pierluigi MusaròAleksandra JovićevićAzadeh Sharifi Wissal Houbabi, e Border Imageries, con contributi di Paulina Sabugal Paz, Lorenzo Donati, Jacopo Anderlini Luca Giliberti, e Alicja BorkowskaLa giornata si concluderà con la performance immersiva School of Ghost FishAlong Invisible Passages, diretta da Pietro Floridiacon la partecipazione degli studenti del corso.

 

SABATO 16 MAGGIO alle ore 9:15 la giornata si aprirà con il keynote speech di Yana Meerzon (University of Ottawa), Family Lines: Autofiction, Migration, and Intersectional Identity in Contemporary Theatre, in dialogo con Matteo Paoletti. Seguiranno due panel paralleli: Blurring Social Borders, con interventi di Giulia Innocenti Malini, Rita Maria Fabris e Ofelia Balogun, e Relational Performance as Border Crossing, con contributi di Giulia Allegrini, Lola Olufemi e Annalisa Sacchi.
Nel pomeriggio si terranno la proiezione del documentario Pinocchio Nero (2005) e la masterclass di Marco Baliani, Pensare i pensieri dell’altro, in dialogo con Cristina Valenti. A seguire, il panel Exposing Structural Borders con Dora Garcia e Adelita Husni-Bey, all’interno del quale sarà mostrato il cortometraggio Chiron (2018).
La giornata si concluderà al DAMSLab con la performance inserite nella programmazione de La Soffitta, che prevede Figlie della terra di mezzo di Ofelia Balogun (con Thiago Sun) e lo spettacolo The Ignorant Master  del gruppo tag, seguito dalla discussione con gli artisti a cura di Lorenzo Donati e Pietro Floridia.

 

DOMENICA 17 MAGGIO  alle ore 9:30 si aprirà con la proiezione del film Suppliants of Syria (2024), seguita dalla masterclass di Michael Walling in dialogo con Roberta GandolfiTra le 9:30 e le 18:00 sarà esposta la mostra HeART of Gaza di Mohammed Timraz, accompagnata dalla proiezione del video In Gaza Pietas di Diego Monfredini. In parallelo, il workshop Giving Shape to Mobility and Justice  condotto da Alicja Borkowska, aperto a studentesse e studenti dell’Università di Bologna. Nel pomeriggio avrà luogo la plenary panel Art within Borders, con interventi di Rosaria Ruffini, Pietro Floridia e Marina Barham. Il convegno si concluderà con un tavolo partecipativo a cura di Giulia Allegriniun’occasione per aprire il confronto tra la comunità accademica e la cittadinanza.

 

Progetto "Mediazione Artistica Interculturale e Sviluppo Regionale Innovazione, Internazionalizzazione e Cultura per una Coesione Sociale" finanziato dalla Regione Emilia-Romagna - Operazione Rif PA: 2024-23135/RER - CUP: J33C24002200002 - Progetto n. 1 - approvata con atto di finanziamento DGR n. 1964 del 21/10/2024.