L'Archivio Kazuo Ohno è stato ufficialmente presentato al pubblico il 22 aprile 2002, presso la sede del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna, da Eugenia Casini Ropa e dall'allora Direttore del Dipartimento, Marco De Marinis. In questa occasione Elisa Guzzo Vaccarino ha dialogato con Maria Pia D'Orazi, autrice del volume Kazuo Ohno, e con il regista del film O Kind God!, Gianni Di Capua.
L'Archivio ha nel tempo organizzato alcune iniziative istituzionali.
Dal 23 aprile al 4 maggio 2002 si è svolta la mostra Omaggio a Kazuo Ohno, allestita dall'Archivio Kazuo Ohno presso le sale della sede del Quartiere San Vitale di Bologna con i manifesti e i pannelli fotografici che fanno parte della collezione dell'Archivio. Durante la mostra sono stati presentati e proiettati Beauty and Strenght, documentario sulla vita e le opere di Kazuo Ohno, e una registrazione del 1977 di La Argentina.
Dal 18 aprile al 6 maggio 2005 si è svolto il progetto L’ombra dei Maestri – L’antica sapienza dei maestri d’Oriente: Kazuo Ohno, curato da Eugenia Casini Ropa e Giovanni Azzaroni, nell’ambito della stagione La Soffitta 2005 organizzata dal Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna. Il progetto ha preso le mosse dall’Archivio Kazuo Ohno e si è articolato in un'ampia serie di eventi: una rassegna video sui maestri di teatro giapponesi; una mostra di manifesti degli spettacoli di Kazuo Ohno; un laboratorio di Yoshito Ohno, figlio ed erede artistico del maestro, con una lezione aperta dei partecipanti; la proiezione di un documentario sulla vita e il percorso artistico di Kazuo Ohno; un incontro con Yoshito Ohno; la proiezione e il commento di tre rari film di ricerca interpretati da Kazuo Ohno e la proiezione del documentario sulle sue ultime apparizioni in pubblico, per la regia di Gianni Di Capua.
Nel 2007 il progetto dedicato alla danza nell'ambito della programmazione della stagione La Soffitta è stato tutto dedicato al butoh e a Kazuo Ohno. Il progetto ha compreso una performance del danzatore Yukio Waguri, una giornata di studio su Kazuo Ohno con giovani laureati delle università italiane, un workshop e un incontro pubblico tenuto da Yoshito Ohno, nonché due suoi spettacoli (sempre a Bologna, presso Teatri di Vita), oltre a due serate composte da spettacoli di artisti italiani, brasiliani e giapponesi in omaggio al Maestro. Negli spazi espositivi del Museo Civico Archeologico di Bologna è stata inoltre allestita, offerta dal Kazuo Ohno Dance Studio e con il supporto della Japan Foundation, una preziosa mostra di documenti e materiali scenici e creativi della lunga vita del Maestro, alla cui organizzazione ha collaborato l'Associazione Nipponica.
Nel tempo, inoltre, alcune fruttuose collaborazioni con enti e istituzioni esterne all'Ateneo di Bologna hanno permesso la realizzazione di iniziative che hanno visto la presenza di documenti provenienti dall'Archivio Kazuo Ohno.
Durante l'edizione 2002 della rassegna di videodanza Il coreografo elettronico, svoltasi a Napoli dal 16 al 18 maggio, Eugenia Casini Ropa ha illustrato l'attività dell'Archivio Kazuo Ohno e ha presentato alcuni estratti del documentario Beauty and Strenght.
Nel 2007 l'Archivio ha attivato una proficua collaborazione con Yoko Miyata e
Marc Vanappelghem, dell'Association Junintoïro, di Ginevra, che nel medesimo anno ha realizzato in Svizzera una mostra con i manifesti posseduti dall'Archivio stesso.
L'11 dicembre 2010 Elena Cervellati ha presentato alcuni materiali video dell'Archivio, in un omaggio al maestro da poco scomparso, nell'ambito di Arigato! Giappone, rassegna organizzata a Parma da Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei e dal Teatro al Parco-Teatro delle Briciole.
Nel dicembre 2011 alcuni documenti video e iconografici sono stati esposti nella mostra Kazuo Ohno: 103. Omaggio a Kazuo Ohno, realizzata da Claudio Composti presso la galleria MC2 Gallery di Milano. La mostra è stata poi riallestita dal 4 agosto al 30 settembre 2012, con il titolo The Butterfly Dream. Kazuo Ohno, nello Scalone Vanvitelliano di Pesaro.
Dal 2024, in collaborazione con ZED-Festival Internazionale Videodanza, l'Archivio ha ospitato i workshop: Archivi in XR: sguardi sull'Archivio Ohno, a cura di Silvia Garzarella e Pasquale Cascarano (2024); L'Atlante di Ohno: creazioni in videodanza a partire dalle fotografie dell’Archivio Ohno, in collaborazione con Eden Peretta (2025).
Workshop a cura di Silvia Garzarella e Pasquale Cascarano
Foto di Pietro Guerrero
Foto di Pietro Guerrero
Foto di Pietro Guerrero
Foto di Pietro Guerrero
Foto di Alice Merola
Foto di Alice Merola
Workshop in collaborazione con Eden Peretta
Foto di Manuel Nibale
Foto di Manuel Nibale
Foto di Manuel Nibale
Foto di Manuel Nibale
Foto di Pietro Guerrero
Foto di Pietro Guerrero
Foto di Pietro Guerrero