Archivio Teatro Nuova Edizione e Teatro delle Moline

Donato alla Biblioteca delle Arti da Emilia-Romagna Teatro Fondazione nel febbraio del 2021, l’archivio raccoglie documentazione artistica ed amministrativa in formato cartaceo ed audiovisivo. L’archivio è in attesa di lavorazione

Il Teatro delle Moline a Bologna è tra i più longevi di quelli che venivano definiti “Le cantine”, spazi collocati in sotterranei, sottotetti, saloni, capannoni dismessi, chiese sconsacrate, ex fienili, trasformati in luoghi dove presentare quella drammaturgia contemporanea, danza, poesia, musica, che non era accolta nei teatri storici e ricchi.

La storia della compagnia Teatro Nuova Edizione e della sala posta sul fianco di Palazzo Bentivoglio che diventa il Teatro delle Moline, comincia nel 1969 e finisce nel 2005, trentasei anni di produzioni, progetti, laboratori, stagioni teatrali, il cui principale fautore fu Luigi Gozzi, che fu anche docente al DAMS.

Nell’archivio si ritrovano le tracce materiali di questa storia: copioni, foto, locandine, recensioni, audiovisivi, dei quasi 50 spettacoli messi in scena e in gran parte scritti da Luigi Gozzi per i suoi attori e attrici. E non mancano tracce di tutti gli/le artisti/e passati/e su quel palcoscenico, conosciuto in Italia e in Europa, nonché delle collaborazione con scrittori chiamati al teatro: Marcello Fois, Carlo Lucarelli, Mario Giorgi, Elio Pagliarani.

Ci sono testimonianze di spettacoli rimasti nel repertorio della compagnia per anni, come Otello! Freud e il caso di Dora e La doppia vita di Anna O., Sperma, Binomio, Faust di Copenaghen e i primi spettacoli con regia di Marinella Manicardi: Marinai, Risveglio di primavera, Marinella&Manicardi, Racconti immorali, Anna Cappelli, Luana prontomoda.

L’archivio conserva anche documenti contabili, relazioni economiche e artistiche che aiutano a capire come un teatro di 50 posti possa mantenersi in vita per tanti anni e con una qualità così alta di proposta culturale.

Nel 2013 l'archivio ha ottenuto la "Dichiarazione di interesse storico" da parte della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Emilia Romagna.

Nel 2021 l'archivio è stato donato alla Biblioteca delle Arti dell'Università di Bologna.

Curatore
Matteo Paoletti

Modalità di consultazione
L'archivio non è al momento disponibile alla consultazione. Per informazioni: gianmario.merizzi@unibo.it.